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Rapina a Ponsacco!

 


Rapina a Ponsacco.
(Spoiler - tranquilli tutto bene)
 
Quando scrissi “Provincialismi” mi ero divertito a tratteggiare su carta i cambiamenti della vita di un piccolo paese toscano. Lo feci con l’ironia e la comicità dei libri di Amurri e Verde, di Paolo Villaggio e altri, che mi hanno accompagnato e forgiato l’umorismo e l’infanzia.
Al tempo, Ponsacco, il paesello dove vivo, affrontava quei cambiamenti a modo suo, nella maniera un po’ impacciata e prudente con la quale si guida una macchina modernissima appena ritirata. Sono passati quasi dieci anni da allora e tutto è cambiato. Tutto, anche il mondo.
Oggi ho assistito a una rapina alla gioielleria proprio davanti alla mia piccola via. Ho visto la macchina fermarsi contromano e la calma massiccia di uno di loro che a viso scoperto si tirava su il cappuccio della felpa prima di entrare con la pistola nascosta in tasca nel negozio. La macchina col motore acceso con un tipo dentro. Ho visto tutto questo di sfuggita, passandoci accanto mentre tornavo a casa, L'ho visto con la coda dell’occhio mentre mi allontanavo e dieci metri dopo ho pensato: “Cavolo! Sembra una rapina! - ma poi subito - Sieeee chi mai farebbe una rapina in pieno giorno con tutta la gente a giro! A PONSACCO!!“
Errore! Tutto è cambiato e anche qui a Ponsacco questa assurdità è possibile. Infatti, poco dopo essere entrato in casa, ho sentito delle urla in perfetto italiano (per quelli che ben pensano) e la macchina che, sgasando, sfrecciava nella via stretta contromano.
Tutto è cambiato, anche l’amministrazione che ora è di destra. (sic!) e hanno vinto proprio soffiando sterco senza dignità sulla sicurezza. Con tanto di bimbominkia a far proclami. Gli hanno creduto, quelli meno pronti, i più spaventati e quelli traboccanti di livore e tanto è bastato, vista la generale distrazione. Ovviamente quel che è successo non c’entrava nulla prima e non c’entra ora.
Bisogna rassegnarci. Sono gli italiani a esser cambiati che invece di accogliere e integrare hanno cominciato, dalla Bossi Fini, a disprezzare e isolare. Invece di studiare e migliorare hanno cominciato a furbaggiare, a corrompere e rubare e alla fine a mandare i più scaltri e diversamente furbi a governare.
È l’inadeguatezza, dal governo a questa amministrazione, quella che urla ogni giorno per le strade e dai dati economici in caduta libera. L'inadeguatezza e la cialtroneria, l'ipocrita furbizia e poi, quando i buoi son scappati, sempre qualcun altro da accusare...
Fa tenerezza il mio Provincialismi. Aveva previsto tutto, ma eran solo parole leggere, figurati se poi veramente…
Sieeeee!!!
 
ps - Nota meravigliosa a margine il dialogo tra un carabiniere e la signora di fronte casa mia:
"Poi sono scappati di là (indicando la mia via)..."
"Come di là?! Ma se è contromano?!" 😅

Valerio

Provincialismi è disponibile QUI


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