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Pietà l'è morta.


Guardatelo negli occhi, se potete, quel bimbo spaventato, quella bimba disperata.

Le ultime notizie portano a 1000 (MILLE!) il numero di bambini trucidati a Gaza e, adesso, di un ospedale colpito con centinaia di persone morte, lì dentro ricoverate. I decessi ad oggi a Gaza superano le tremila persone mentr
e i vivi bevono acqua salata e aspettano di morire.

1000 Bambini
1600 Civili, donne e anziani.
Forse 400 militari.
3000 morti.

Ditemi: è una guerra o un genocidio?

Tutti sono morti per vendetta, senza giustizia né umanità, senza un processo, l'80% di loro senza colpe e nemmeno speranze; morti innocenti e di questi, uno per uno, sono crimini di guerra, brutali e ignobili assassinii.

Si chiama "guerra" quando una delle parti
, quella dei maledetti assassini islamisti, è senza carri armati, artiglieria, marina e aviazione? Si chiama guerra questo tiro al segno tra i civili?
Si può sperare in una giustizia quando l'immensa spietatezza dei dominatori possiede le bombe, le leggi su misura e pure i giudici e i tribunali?

No! Per i morti palestinesi non ci saranno commissioni d’inchiesta delle Nazioni Unite e mai, mai, nessuna giustizia.
Altri, allora, cercheranno vendetta e questa spirale orrenda non avrà mai fine.

Intanto vanno i capi di stato in processione senza una sola parola di coraggiosa umanità, di dignità, portano solidarietà e bombe ai carnefici e coi loro silenzi, disprezzo e ipocrisia per ciascuno di questi mille bambini sterminati.

Ditemi: Cosa c’è di diverso dalla bestialità orribile dimostrata dai gruppi islamici? Qual è la linea di confine tra civiltà e barbarie? Tra umanità e abisso?  Qual è la differenza tra “noi" e "loro”? Per chi dovremmo schierarci? Davvero pensate che sia "accettabile" uccidere mille bambini?

Con quale coraggio nomineranno il loro Dio e pregheranno guardando negli occhi un figlio, un bambino?

Tra loro pietà l’è morta.
Tra loro non c’è più alcuna differenza perché col sangue di mille bambini addosso, sono irriconoscibili gli uni dagli altri.
Tutti sono fratelli di sangue, orrore e vendetta.
L'odio e la violenza li ha trasformati nello stesso mostro.


Torneranno anche stanotte a lanciare razzi e bombe e ancora e ancora, altri bambini si aggiungeranno, insepolti, gli uni sugli altri.


“Good job”, bel lavoro, si diranno con grandi pacche sulle spalle, ma non - proprio no! - NON in mio nome.
Maledetti.




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